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Val di Fassa, Dolomiti, Trentino

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Val di Fassa cuore delle Dolomiti

La Val di Fassa è situata nel cuore delle Dolomiti, patrimonio naturale dell’Unesco, ed è compresa fra i paesi di Moena di Fassa a sud e Penia a nord-est, l'ultimo paesino che chiude la valle. Il nome stesso di Penia indica la fine della valle, dato che deriva da "Pe'-nia" che in lingua ladina significa "più niente". Circondata da alcune delle più belle e panoramiche cime delle Dolomiti, la Val di Fassa forma un largo e profondo solco fra le montagne, attraversata per tutta la sua lunghezza dal bel torrente Avisio che si origina dall'unione di vari ruscelli, fra cui quelli provenienti dalla parete nord del Gran Vernel e dal Lago di Fedaia.

Fanno da contorno alla Val di Fassa le verticali pareti rocciose delle Dolomiti, che regalano scorci panoramici di rara bellezza, in particolare all'alba e al tramonto quando i raggi del sole colorano le rocce di arancio, rosa o rosso e danno luogo allo straordinario fenomeno dell'"Enrosadira".

Vista sulla Val di Fassa dal Piz Meda, sullo sfondo il gruppo del Catinaccio

Vista sulla Val di Fassa dal Piz Meda, sullo sfondo il gruppo del Catinaccio

La Val di Fassa è circondata da alcune tra le più belle e famose cime dolomitiche: dalla Marmolada, detta anche Regina delle dolomiti, con il più grande ghiacciaio dolomitico, al vasto gruppo del Sella con alte e verticali pareti ed un largo altipiano roccioso; dal Sassolungo, colossale castello roccioso che divide la Val di Fassa dalla Val Gardena, al Catinaccio, sede della famosa leggenda del Re Laurino. Altre cime di non minore bellezza circondano la valle, come gli svettanti pinnacoli e torri dei dirupi del Larsec, la Cima Dodici e il Sasso delle Undici, nel gruppo dei Monzoni-Vallaccia, la gigantesca mole del Gran Vernel nel gruppo della Marmolada.

Intorno alla Val di Fassa sono presenti ben cinque passi dolomitici estremamente panoramici e frequentati:

  • il Passo Costalunga, a sud-ovest nella zona del Catinaccio o Rosengarten, raggiungibile da Vigo di Fassa e vicino alle verticali pareti rocciose della Roda di Vael e allo splendido Lago di Carezza, sotto le cime dei Campanili del Latemar
  • il Passo di San Pellegrino, a sud-est, spartiacque fra il Trentino Alto Adige e il Veneto e le rispettive province di Trento e Belluno, raggiungibile da Moena di Fassa e antica via di comunicazione fra Moena e Falcade
  • il Passo Sella, a nord, via di comunicazione con la Val Gardena e privilegiato punto panoramico sulle cime del Sassolungo verso cui si può assistere ad una spettacolare alba, raggiungibile da Canazei
  • il Passo Pordoi, a nord-ovest, sotto le pareti del Sella e via di comunicazione con Arabba e la Val Badia, raggiungibile da Canazei
  • il Passo Fedaia, a ovest di Canazei, alto passo a 2.054 metri di quota direttamente sotto il ghiacciaio della Marmolada e via di comunicazione con il Veneto attraverso la bella località di Malga Ciapela

Alba sulle cime del Sassolungo vista dal Passo Sella

Alba sulle cime del Sassolungo vista dal Passo Sella

Le località della Val di Fassa sono facilmente raggiungibili grazie alla vicinanza con le principali vie di comunicazione, in particolare dall'autostrada A22 del Brennero, uscendo ad Egna-Ora e risalendo la Val di Fiemme; dalla Val Sugana attraverso la Val di Cembra e la Val di Fiemme o da altre valli di montagna attraverso i suddetti passi dolomitici.

Si può raggiungere la Val di Fassa in vari modi:

  • in automobile con l’autostrada del Brennero A22:
    • uscita Ora/Egna: SS 48 delle Dolomiti attraverso il Passo San Lugano e la Val di Fiemme fino alla nuova circonvallazione di Moena, circa 45 km
    • uscita Bolzano Nord: SS 241 Grande Strada delle Dolomiti per il Passo Costalunga fino a Vigo di Fassa, circa 37 km
  • in automobile con altri accessi:
    • SP 346 del Passo San Pellegrino, da Falcade a Moena
    • SP 641 del Passo Fedaia, da Malga Ciapela a Canazei
    • SS 48 del Passo Pordoi, da Arabba a Canazei
    • SS 242 del Passo Sella, da Ortisei a Canazei
  • in treno: le stazioni ferroviarie più vicine sono a Trento, Bolzano e Ora
  • in autobus: esistono collegamenti giornalieri dalle stazioni ferroviarie di Trento, Bolzano e Ora con cambio a Predazzo; sono attive anche delle compagnie private di bus associate all’Azienda per il Turismo della Val di Fassa che effettuano collegamenti settimanali con linee gran turismo dalle principali città italiane (Venezia, Mantova, Milano, Genova, Pisa, Parma)

Strada e pista ciclabile lungo la Val di Fassa

Le principali località della Val di Fassa sono sette: Moena, Soraga, Vigo di Fassa, Pozza di Fassa, Mazzin, Campitello di Fassa e Canazei. Ma anche altri paesi più piccoli meritano una visita, come Meida, Pera di Fassa, Alba di Canazei e Penia.

Moena
Situata a 1.200 m di quota è una delle località più visitate delle Dolomiti ed è soprannominata "Fata delle Dolomiti" per la sua bellezza di caratteristico paese di montagna. Sede del rinomato formaggio "Puzzone di Moena" e località di partenza della famosa gara di sci di fondo detta "Marcialonga", Moena di Fassa è considerata il primo paese della Val di Fassa, punto di confine con la Val di Fiemme. Sorge in una verdeggiante conca alluvionale circondata da boschi di abeti e dalle cime dolomitiche dei gruppi del Latemar e dei Monzoni-Vallaccia. Moena è il maggiore centro abitato della Val di Fassa ed è la prima "Alpine Pearls" del Trentino, club che riunisce le migliori destinazioni europee per vacanze in montagna ecocompatibili.

Boschi e prati intorno a Moena di Fassa

Boschi e prati intorno a Moena

Soraga
A 1.242 m di quota è un piccolo paese compreso fra i gruppi del Catinaccio e della Vallaccia, ideale per gli amanti dello sci di fondo in inverno e dei percorsi in mountain-bike in estate, con numerosi itinerari dai più pianeggianti ai più impegnativi. Si raggiunge subito dopo il paese di Moena, passando per il bel parco fluviale dal Lago di Pezzè. Soraga è un centro artistico della scultura ed intaglio del legno ed è particolarmente apprezzata per la tranquillità ed il relax.

Vigo di Fassa
Punto panoramico sull’intera Val di Fassa a 1.393 m di quota, posto su un soleggiato pendio da cui si ha un'ottima visuale sia verso la porzione settentrionale della valle verso Canazei, che verso la parte meridionale verso Soraga e Moena. Giace ai piedi del Catinaccio e del Larsec ed è punto di passaggio verso il Passo di Costalunga. Vigo è sede del "Museo Mineralogico dei Monzoni", dell’"Istitut Cultural Ladin" e del "Museo Ladin de Fascia" che valorizzano e tutelano la cultura ladina della Val di Fassa. Del Comune di Vigo di Fassa fanno parte anche altre frazioni minori quali Larcionè, Vallonga, San Giovanni e Tamion, piccoli villaggi che conservano testimonianze di architettura ladina e della cultura contadina e artigiana.

Vista verso i dirupi del Larsec e il Catinaccio

Vista verso i dirupi del Larsec

Pozza di Fassa
Posta a 1.320 m di quota lungo la strada delle Dolomiti, subito dopo Vigo di Fassa, nel punto di maggiore ampiezza della valle, alla confluenza tra il torrente Avisio e il Rio San Nicolò. Pozza di Fassa confina con il bel paesino di Meida, allo sbocco della Val San Nicolò, con una fantastica vista sulle pareti di Cima Undici e Cima Dodici. Pozza è un centro di benessere e tranquillità arricchito dalle acque termali che sgorgano da una sorgente solforosa unica in Trentino, ideali per la cura della pelle. Pozza è sede dell'importante Istituto Statale d'Arte presso il quale si sono formati molti artigiani del legno e decoratori.

Meida
Piccolo ed ameno paese a 1319 m di quota, ai piedi dell'incantevole e verdeggiante Val San Nicolò, caratterizzata da piccole e pittoresche baite in legno immerse nei verdi prati. Da Meida si può partire per passeggiate ed escursioni in mountain-bike.

Vista verso la Cima Dodici da Meida di Fassa

Vista verso la Cima Dodici da Meida

Pera di Fassa
A 1.326 m di quota in una posizione eccellente per le escursioni invernali con le racchette da neve o gli sci da fondo e le passeggiate estive fra i prati in fiore. E' il paese natale di Tita Piaz, il fantasioso scalatore nato nel 1879 che agli inizi del '900 era soprannominato "Diavolo delle Dolomiti" per le sue straordinarie arrampicate ritenute allora impossibili sulle guglie del Catinaccio e delle Torri del Vajolet che lo facevano considerare dalla gente del posto imparentato con il diavolo. Il paese si divide in Pera di sotto e Pera di sopra ed è punto di partenza per la Valle del Vajolet ed i Rifugi Gardeccia, Vajolet e Peuss nel cuore del Catinaccio, raggiungibili in estate esclusivamente con servizio di bus navetta.

Villaggio sugli alpeggi sopra Mazzin

Villaggio sugli alpeggi sopra Mazzin

Mazzin
Sorge su un soleggiato crinale allo sbocco della Val de Udai a 1.373 m di quota, fra boschi e prati lungo la strada delle Dolomiti, insieme alle frazioni di Fontanazzo e Campestrin. Famoso per gli scavi archeologici che alla fine degli anni ’60 portarono alla luce importanti tracce di insediamenti dell'antico popolo dei Reti, vissuto in Val di Fassa nel V secolo a.C. e precursore dei ladini. Il paese è anche noto come il paese dei "pitores", gli artigiani decoratori che emigravano stagionalmente in cerca di fortuna. Ancora oggi molte case ed alberghi della Val di Fassa sono affrescate nelle pareti esterne con scene di montagna.

Vista su Campitello di Fassa

Vista su Campitello di Fassa

Campitello di Fassa
Situato allo sbocco della Val Duron a 1.448 m di quota, ai piedi del Col Rodella, balcone panoramico raggiungibile in funivia dal paese. Campitello è stato il primo centro turistico-alpinistico della Val di Fassa che ospitò alpinisti affascinati dalle pareti delle cime dolomitiche fassane. Grazie alla sua posizione privilegiata al centro della Val di Fassa, Campitello è divenuto nel corso degli anni un importante centro alpinistico, sede dei "Ciamorces de Fascia", le leggendarie guide alpine delle quali anche Tita Piaz ha fatto parte. Il paese è dominato dall'imponente mole di tre cime oltre i 3.000 m di altezza appartenenti al gruppo del Sassolungo: il Dente del Sassolungo, la Torre Innerkofler e la Punta Grohmann, cime che portano i nomi di due grandi pionieri dell'alpinismo dolomitico di fine '800. Nel Caseificio Sociale di Campitello si produce il Ciampedel de Fascia, un formaggio della tradizione locale prodotto in piccole quantità per mantenere immutate le sue caratteristiche. Il paese è collegato a Canazei da una bella e lunga passeggiata lungo entrambe le sponde del torrente Avisio, dotata di un percorso vita lungo 3 km.

Appartamenti e alberghi sopra Campitello di Fassa

Appartamenti e alberghi sopra Campitello di Fassa

Canazei
Detto in lingua ladina "Cianacei" è il comune più alto della Val di Fassa, a 1.465 m di quota, posto in una conca là dove la Val di Fassa curva verso sud-est ai piedi del Sella e del Gran Vernel. Insieme a Campitello rappresenta il centro più importante e turisticamente attivo della Val di Fassa, sia in estate che in inverno, meta degli appassionati di sport invernali che, con i quattro comprensori sciistici del Belvedere, Ciampac, Col Rodella e Marmolada raggiungibili dal paese, trovano numerose possibilità di divertimento sulla neve. Canazei è noto per le case colorate o dipinte, dalle pittoresche forme con torrette ad angolo come nelle case delle fiabe. Nel paese è presente anche una piscina e lo stadio del ghiaccio di Alba di Canazei, dove si tengono partite di hockey su ghiaccio e galà di pattinaggio artistico su ghiaccio. Nel mese di luglio si tiene la manifestazione "Te anter i tobiè" durante la quale i caratteristici fienili della cultura ladina vengono aperti al pubblico per riscoprire i mestieri di un tempo. Ai primi di settembre si svolge l'importante festa ladina detta "Gran Festa da d’Istà", che chiude la stagione estiva, in cui le rappresentanze di tutte le genti ladine delle varie vallate si radunano per sfilare insieme in un'unica grande parata ricca di colorati abiti tradizionali, musiche e balli della tradizione tirolese.

Canazei visto dalla passeggiata di collegamento con Campitello di Fassa

Canazei visto dalla passeggiata di collegamento con Campitello di Fassa

Alba di Canazei
A 1.517 m di quota offre numerose possibilità di passeggiate tra boschi, escursioni in montagna, percorsi in mountain-bike e voli con il parapendio. Dalla località Palua parte la funivia per la Conca del Ciampac, a 2.170 m, punto di partenza per impegnative escursioni come la via ferrata al Collac o più tranquille passeggiate fra i prati popolati da numerose marmotte.

Caratteristico campanile a punta ad Alba di Canazei

Caratteristico campanile a punta ad Alba di Canazei

Penia
Ultimo paese della Val di Fassa a 1.556 m di quota, luogo ideale per chi cerca la tranquillità. Punto di partenza per la bella Val Contrin, nelle cui malghe viene effettuata la tradizionale lavorazione del formaggio casereccio e si possono assaggiare i freschi latticini prodotti sul posto. Risalendo la Val Contrin si ha accesso alle numerose cime dolomitiche che fanno da contorno all'immensa e verticale parete sud della Marmolada.

Il piccolo paese di Penia alla fine della Val di Fassa

Il piccolo paese di Penia

Nella Val di Fassa confluiscono diverse valli laterali, molto belle da visitare a piedi, a cavallo o in mountain-bike: la Val Contrin da Penia, la Val de Antermont da Canazei verso il Passo Sella, la Val Duron da Campitello di Fassa, la Valle del Vajolet da Pera di Fassa, la Val San Nicolò da Meida e Pozza di Fassa, la Val San Pellegrino da Moena.

La Val di Fassa è l’unica vallata del Trentino in cui si parla ancora oggi ladino, la lingua di una minoranza etnica che ha antiche radici culturali che risalgono all'antico popolo dei Reti. La cosiddetta "Ladinia dolomitica" è un ampio territorio che si estende attorno al massiccio del Sella e comprende la Val Gardena, Val Badia, Val di Fassa, Valle di Livinallongo e Valle d'Ampezzo. La storia dei Ladini è ricca di leggende e fiabe e da essa prende nome l'Alta Via delle Leggende, un percorso escursionistico lungo circa 200 km che, in circa 60 ore di cammino, con un dislivello totale in salita 16.000 m e in 20 tappe, permette di scoprire le incantevoli montagne che si ergono nella mitologia delle Dolomiti. L'itinerario collega la Val di Fassa con Val di Fiemme e Primiero ed è servito da numerosi rifugi alpini disseminati nel magico roseto di Re Laurino sul Catinaccio, ai piedi del Sassolungo dove si può udire il cinguettio dell’usignolo della principessa che abita questa vetta o tra le rocce della Marmolada allietate dal canto di Conturina. Un percorso unico al mondo che viene ulteriormente impreziosito al tramonto dai raggi del sole che infiammano le rocce colorandole di rosso e dando vita all'"Enrosadira".

Scorcio sul Gran Vernel dalla strada della Val di Fassa

Scorcio sul Gran Vernel dalla strada della Val di Fassa

La Val di Fassa è indubbiamente una delle più belle ed accoglienti valli dolomitiche, ricca di opportunità per effettuare splendide vacanze sulle Dolomiti praticando sport estivi ed invernali, passeggiate, escursioni a piedi, cavallo e mountain-bike, arrampicata o vie ferrate. Posta al centro della famosa Sella Ronda, dispone di 220 km di piste per lo sci alpino comodamente raggiungibili tramite i 78 moderni impianti di risalita. La presenza del parco giochi sulla neve di Canazei e di numerosi corsi di sci per bambini hanno fatto della Val di Fassa un paradiso sciistico per famiglie.

Oltre allo sci alpino la Val di Fassa offre oltre 70 km di piste per lo sci di fondo, organizzate in anelli e tracciati di varia lunghezza e difficoltà, sia nel fondo valle che in quota. Infatti l'anello di Alba di Canazei sul Ciampac si trova a 2.142 m e il percorso del Centro Fondo Alochet presso il Passo San Pellegrino è posto tra i 1.770 ed i 1.850 metri.

Non ultima da ricordare la gastronomia e la cucina tipica ladina, con taglieri di salumi e formaggi locali, polenta cucinata nel paiolo di rame, canederli della tradizione tirolese, la zuppa d’orzo, i crauti che accompagnano salsicce e carrè di maiale e i tradizionali ravioli detti "cajoncie". Non mancano i dolci fatti in casa, fra cui lo tradizionale strudel di mele (Apfelstrudel), le frittelle di mela e le "fortaes", dolci fritti dalla caratteristica forma a chiocciola. Al centro della valle è presente un grande stand della dolciaria fassana in cui si possono acquistare numerose varietà di torte e dolci tipici della Val di Fassa.

In Val di Fassa si possono trovare opportunità di benessere e divertimento per ogni esigenza, dalle rilassanti vacanze in alberghi con centro wellness alla semplice vita di campeggio, dalle facili passeggiate alle escursioni più impegnative su percorsi alpinistici, dall'arrampicata alle vie ferrate, dalle escursioni a cavallo a quelle in mountain-bike. In inverno si possono effettuare tutte le attività sulla neve, come sci alpino, sci di fondo, slitta e pattinaggio su ghiaccio.

Caratteristici garnì, appartamenti e alberghi a Canazei

Caratteristici garnì, appartamenti e alberghi a Canazei

Insomma la Val di Fassa costituisce un polo di attrazione unico per il turismo dolomitico, favorito da una ricettività alberghiera per tutti i gusti, con centinaia di alberghi, garnì, hotel e appartamenti distribuiti lungo tutta la valle.

 

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