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Val di Fassa, Dolomiti, Trentino

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Val di Fassa, scrigno di minerali

La Val di Fassa, oltre ad offrire splendide opportunità per escursioni e vacanze in montagna, è una rinomata meta per gli appassionati di minerali. Le caratteristiche geologiche della valle, determinate da un susseguirsi di fenomeni vulcanici e tettonici che hanno coinvolto il Trentino durante la formazione delle Dolomiti, hanno permesso lo svilupparsi di molte varietà di minerali nelle rocce magmatiche, metamorfiche e sedimentarie delle montagne fassane.
Le intrusioni di magma, in particolare basalti, nelle rocce carbonatiche delle Dolomiti sono particolarmente evidenti nelle catene montuose del Collac-Buffaure, dei Monzoni e del Padon, dove affiorano scure rocce vulcaniche in netto contrasto con le chiare rocce dolomitiche.
Il contatto fra il magma vulcanico, le rocce calcaree e le dolomie ha determinato estesi fenomeni di metamorfismo delle rocce, detto appunto metamorfismo di contatto, le quali, per effetto di elevate temperature e pressioni, hanno modificato la propria struttura.
Un netto ed evidente punto di contatto fra rocce vulcaniche e sedimentarie è ben visibile al confine fra la Catena dei Monzoni e la Catena di Costabella: fra la Punta d’Allochet (q. 2582 m, Monzoni) e la Punta de le Sele (q. 2593 m, Costabella), presso la sella di cresta a q. 2560 m ca. lungo il sentiero n. 616 della traversata dei Monzoni, si incontrano le nere rocce vulcaniche dei Monzoni e le bianche rocce calcaree della Costabella. La linea di contatto è praticamente netta, tanto da poter tenere un piede sulla roccia nera e l’altro su quella bianca.

La zona di metamorfismo di contatto fra Monzoni e Costabella

Verso la Punta d’Allochet, lungo la traversata dei Monzoni

I sali minerali disciolti nelle calde acque termali depositandosi all’interno di fratture nelle rocce hanno determinato la formazione di splendidi, e a volte rari, campioni di minerali e cristalli.
Zone quali Buffaure, Monzoni, Drio le Pale o Val Duron sono ben noti agli appassionati cercatori di minerali e sono riportati in tutti i libri di mineralogia. Nelle rocce basaltiche del Buffaure si possono trovare belle geodi mineralizzate con cristalli di Natrolite, Apofillite, Stilbite, Batolite e Heulandite. Nel Gruppo dei Monzoni, fra la Val di San Nicolò e la Val di San Pellegrino, sono presenti numerosi giacimenti di minerali fra cui la Fassaite e la Monzonite, che hanno appunto preso nome da questi luoghi. Le varietà di minerali della Val di Fassa sono circa un centinaio e molti sono di essi alquanto famosi e perciò presenti nelle collezioni di numerosi musei italiani ed esteri.

La ricerca dei minerali non è però cosa semplice: è necessario effettuare lunghe escursioni in zone spesso impervie e poco frequentate e non conviene improvvisarsi cercatori occasionali. Inoltre la raccolta è regolamentata dalle leggi regionali: per i minerali che si presentano in frammenti sciolti superficiali la raccolta è libera su tutto il territorio della provincia di Trento, fino al limite di 5 Kg al giorno per persona, salvo il caso di esemplare singolo di peso superiore. La raccolta di quantitativi superiori è consentita solo a chi è in possesso di apposita autorizzazione. Per l’estrazione dei minerali, sia dalla roccia madre che dai frammenti sciolti superficiali, è consentito esclusivamente l’impiego di mazze e martelli del peso massimo di 3 Kg e di scalpelli da roccia della lunghezza non superiore a 30 cm.

È però possibile osservare le collezioni di minerali presso il Museo Mineralogico Monzoni, realizzato dal cercatore di minerali Tone Rizzi Poldin. Il museo si trova a San Giovanni di Fassa, in un antico fienile ristrutturato, e raccoglie ben 200 varietà di minerali, offrendo una vera e propria documentazione dei minerali presenti nelle Dolomiti. Il Museo Monzoni permette di effettuare attività di ricerca e studio in zona per scuole e università, ma anche per tutti gli appassionati, mettendo a disposizione dei visitatori i campioni delle diverse varietà di minerali e l’accompagnamento da parte del titolare, Tone Poldin, sui luoghi di ricerca, nonché l’attrezzatura per la ricerca.

Il Museo Mineralogico Monzoni si trova a San Giovanni di Vigo di Fassa, in Strada de Pilat, 10 (Tel. 0462 764173, e-mail: infomuseo@poldin.com).
A Pozza di Fassa è invece presente una Mostra Mineralogica, realizzata in collaborazione con il Circolo Mineralogico di Fassa e Fiemme, presso la Ciasa de noscia jent in Piaza Deodat de Dolomieu.

Nere rocce vulcaniche sulle cime nel gruppo del Buffaure, particolarmente ricche di minerali

La cresta del Roseal sopra la conca del Ciampac (Gruppo del Collac-Buffaure)

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