Immagini scattate dalle cime della Val di Fassa da Roberto Ciri - autore della guida escursionistica e alpinistica sulle Vie Normali delle Dolomiti del gruppo della Marmolada di cui, qui di seguito, riportiamo l'adattamento di un brano.
La maggior parte delle immagini presentate si riferiscono a cime del Gruppo della Marmolada. Tale gruppo montuoso costituisce un vasto complesso di catene, massicci e cime che sorge nella zona centrale delle Dolomiti, delimitato da valli e località turistiche di richiamo: da Moena a Canazei lungo la Val di Fassa ad ovest, da Canazei a Livinallongo attraverso il Passo Pordoi a nord, da Livinallongo a Cencenighe Agordino passando per Alleghe ad est e a sud da Falcade e la Val San Pellegrino con l’omonimo passo. Generalmente il gruppo viene identificato con il massiccio dominato dalla cima più alta della Marmolada stessa ed il suo esteso ghiacciaio, ma in effetti questi ne costituiscono solo il cuore, mentre l’intero gruppo è ben più vasto e costituito da altri sei sottogruppi. A nord del Passo Fedaia si estende la verdeggiante “Catena del Padon”, una lunga cresta di origine vulcanica su cui si elevano diverse cime con percorsi di salita per lo più escursionistici; segue verso sud il vero e proprio “Massiccio della Marmolada”, di cui fanno parte anche le cime dominate ad ovest dalla mole del Gran Vernel; oltre la lunga e maestosa parete sud della Marmolada si estende il “Sottogruppo Ombretta-Ombrettola” che costituisce il centro del gruppo, dominato dal piramidale Sasso Vernale. Spostandosi a nord-ovest il “Sottogruppo Collac-Buffaure” chiude il lato settentrionale della bella Val San Nicolò, definito da linee più morbide con elevazioni nuovamente di origine vulcanica; ad est si estende l’appartata “Catena dell’Auta” in cui cime di calcare si alternano ad intrusioni di rocce magmatiche. Il confine meridionale del gruppo è delimitato dalla “Catena di Costabella-Cima dell’Uomo” che domina la Val San Pellegrino e con le sue cime dolomitiche costituisce una delle più belle traversate del gruppo; chiude ad ovest di questa il “Sottogruppo dei Monzoni-Vallaccia”, con la sezione dei Monzoni originata ancora da intrusioni vulcaniche e quella della Vallaccia nuovamente di origine calcarea.
L’andamento delle catene e delle linee di cresta offre la possibilità di effettuare lunghe traversate anche di più giorni, facilitate dalla presenza di più di quaranta punti di appoggio fra rifugi e bivacchi. Consigliabili sono le lunghe traversate dalla Val San Nicolò a Malga Ciapela attraverso la cresta dei Monzoni, la cresta di Costabella, il Passo Cirelle e la Valle Ombretta o transitando per il Col Ombert e le Cime Ombretta; la traversata da Fuchiade a Sottoguda attraverso le Cime dell’Auta e le Cime di Pezza; la traversata da Pera di Fassa al Col Ombert attraverso le creste di Col Bel e Roseal, con ritorno per la Valle di San Nicolò. Tutta la zona offre inoltre testimonianze storiche di grande interesse legate alla Grande Guerra del 1915-18: a distanza di quasi cento anni dalle cruente vicende della guerra rimangono ancora oggi innumerevoli resti di camminamenti, appostamenti, trincee, baracche, postazioni, caverne e finestre nella roccia, schegge di bombe e bossoli che raccontano i difficili momenti di vita e di morte in zone che oggi appaiono come piccoli paradisi terrestri. Alcuni percorsi di guerra sono stati ripristinati e trasformati in percorsi attrezzati, come la via ferrata delle Trincee dalla Mesola alla Mesolina, l’Alta Via Bepi Zac sulla cresta di Costabella o il percorso storico dalla Forcella alla Punta Serauta. Luoghi impervi e severi in cui per tre anni combatterono i soldati italiani ed austriaci: in particolare non si può dimenticare l’opera svolta dagli Alpini della 206° Compagnia del Btg. Valcordevole, comandati dal Cap. Arturo Andreoletti (fondatore dell’A.N.A. nel 1920), a cui si deve la maggior parte dei percorsi e sentieri presenti in tutto il settore Ombretta-Ombrettola.
All’escursionista che intraprende i percorsi fra valli e cime della Marmolada si presentano dunque numerose possibilità per conoscere a fondo questo gruppo dolomitico, affrontando dislivelli generalmente non eccessivi e su sentieri per lo più ben tracciati e segnalati. La galleria fotografica qui presentata costituisce quindi un suggerimento per delle possibili escursioni in una delle più belle zone dolomitiche.
Roberto Ciri
18 novembre 2009

Il Gruppo del Catinaccio visto dalla Crepa Neigres (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

Le Cime d'Auta viste dalla strada verso Malga Pianezze (Gruppo dell'Auta)

Le Cime Campestrin viste dal Monte Cavallo (Gruppo Fanes)

Antelao e Pelmo visti dalle Cime di Pezza (Gruppo dell'Auta)

Malghe lungo le pendici del Col Bel (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

Il Collac visto salendo alla cima del Sasso Nero (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

La Crepa Neigres vista dalla conca del Ciampac (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

La Crepa Neigres e il Gruppo del Sassolungo visti salendo al Collac (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

Il Gran Vernel visto dalla Val di Fassa

Gran Vernel e Marmolada visti dalla cima del Collac (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

Il Gruppo della Marmolada visto dalla cima del Col Bel (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

Il Monte Pezza con dietro la parete sud della Marmolada visti dalle Cime di Pezza (Gruppo dell'Auta)

Vista sulle Pale di San Martino salendo al Monte La Banca (Gruppo Ombretta-Ombrettola)

Il Sass da laGiona e la Mezzaluna visti dalla Val di Fassa (Gruppo dei Monzoni)

Le CIme d'Ombretta, il Sasso Vernale e il Sasso di Valfredda visti dal Collac (Gruppo Ombretta-Ombrettola)

La Cima Ombretta Ovest vista dal Collac (Gruppo Ombretta-Ombrettola)

La parete sud della Marmolada vista salendo al Monte Pezza (Gruppo dell'Auta)

Il Piz Boè visto dalla Catena del Padon (Gruppo del Sella)

La Punta Fanes vista salendo al Monte Cavallo (Gruppo di Fanes)

La Roda di Vael vista dalla Val di Fassa (Gruppo del Catinaccio)

Gran Vernel e Punta Penia visti dalla cima del Sasso Nero (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

Il Sass Aut visto dalla Val di Fassa (Gruppo dei Monzoni)

Il gruppo del Sassolungo visto dalla cima di Punta Penia

Sasso di Valfredda e Monte La Banca visti salendo al Rif. Fuciade (Gruppo Ombretta-Ombrettola)

Il Gruppo del Sella visto dalla sella del Ciampac (Gruppo Collac-Buffaure, Val di Fassa)

La Tofana di Rozes vista salendo al Monte Cavallo (Gruppo delle Tofane)

Parte intermedia della Val Travenanzes (Gruppo delle Tofane)

Le Cime di Varos (Gruppo Collac-Buffaure, Val San Nicolò)

Gran Vernel, Punta Penia e Cima Ombretta Ovest visti dal Collac (Gruppo Collac-Buffaure, Val Contrin)

Val Contrin con Gran Vernel, Punta Penia e Cima Ombretta Ovest visti dal Collac (Gruppo Collac-Buffaure, Val Contrin)