Visitando i principali paesi della Val di Fassa, come Canazei e Campitello di Fassa, si può avere l’occasione di assistere ad alcune esibizioni folkloristiche con i caratteristici costumi ladini, simili a quelli bavaresi e tirolesi. Fra queste una delle più spettacolari è la danza tradizionale degli Schuhplattler: un tipico ballo tirolese riservato agli uomini. Il termine Schuhplattler significa letteralmente "battitore di scarpe", infatti il ballo consiste principalmente nell’eseguire dei movimenti ritmici battendo le mani sulle gambe e sulle suole delle scarpe. Le origini di questa danza risalgono ad una forma di corteggiamento, detta Balztanz, descritta già nel 1050 da un monaco nel poema cavalleresco Ruodlieb.

Un gruppo di Schuhplattler a Canazei accompagnati dauna suonatrice di fisarmonica e tre ragazze
Le danze sono accompagnate dal suono della fisarmonica con musiche simili a valzer e dalla presenza di alcune giovani donne in abito caratteristico che intervengono in alcuni balli. Esistono diversi balli realizzati con questa tecnica e rappresentano alcune situazioni tipiche popolari, come una lite tra uomini durante un ballo con delle ragazze, il lavoro presso un mulino, il taglio del fieno nei campi o il taglio della legna da parte dei boscaioli.
Questa fotogallery presenta alcuni momenti della danza di un gruppo di Schuhplattler di Canazei che spesso si esibiscono nei mesi estivi o durante alcune manifestazioni folkloristiche.

Inizio di una danza degli Schuhplattler

Gli Schuhplattler nel tipico abito ladino della Val di Fassa
Nel ballo della lite per le ragazze la tecnica di battere ritmicamente le mani sulla suola delle scarpe, sulle gambe o sulle spalle degli altri danzatori simula la rissa fra gli uomini per contendersi le donne, mentre queste piangono per il litigio nato a causa loro. Si tratta di uno dei pochi balli degli Schuhplattler in cui intervengono le donne.

Le ragazze ballano con alcuni uomini mentre altri ragazzi parlano tenendole d’occhio

Inizia la lite fra gli uomini a suon di manate sulle gambe e sulle spalle

Le ragazze sono in lacrime mentre gli uomini litigano

La riappacificazione dopo la lite fra uomini nel contendersi le donne
Nel ballo delle panche gli Schuhplattler utilizzano delle panche di legno per ballarci intorno, sopra e batterle a terra ritmicamente.

Il ballo delle panche inizia con i danzatori che fanno oscillare a destra e sinistra le panche di legno

Girano intorno alle panche battendo le mani sulle gambe

Saltano sopra le panche

Poi si siedono ed iniziano a battere le mani sulle gambe

Durante questo ballo le panche vengono battute a terra ritmicamente a tempo con la musica della fisarmonica d'accompagnamento
Il ballo delle sculacciate è uno dei più pittoreschi e divertenti: durante un ballo con le donne, a solita contesa delle dame, porta ad una scomoda punizione fra i contendenti che si sculacciano a vicenda.

Durante il ballo le donne si fermano e gli uomini si preparano alle sculacciate reciproche

Le sculacciate ritmiche a testa in giù

Ancora sculacciate in equilibrio
Il ballo dei boscaioli è forse il più vario e scenografico, rappresenta dei boscaioli che danzano attorno a dei tronchi di legno e poi li tagliano con le accette, a ritmo di musica.

L’inizio dello spettacolare ballo dei boscaioli

Un momento del ballo con colpi di mano sulle gambe

Un momento del ballo con colpi di mano sulle suole delle scarpe

I boscaioli girano intorno ai tronchi di legno per prendere posizione

I boscaioli colpiscono ritmicamente i tronchi di legno con l’accetta, a tempo con la musica della fisarmonica d'accompagnamento
Nel ballo del mulino un danzatore è circondato da altri tre e costituisce il perno del mulino attorno al quale girano le pale. Due mulini si fronteggiano e i perni ogni tanto si alzano per danzare a colpi di mano sulle gambe e le suole delle scarpe:


I balli folkloristici degli Schuhplattler sono uno spettacolo da non perdere durante una visita in Val di Fassa o in qualche altra valle dolomitica con tradizioni ladine. Esistono molti gruppi di Schuhplattler che si esibiscono durante le manifestazioni nei paesini dolomitici, in particolare durante la “Gran Festa da d’istà” che si svolge a Canazei i primi di settembre a chiusura della stagione estiva.